具体描述
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好的,这是一份关于一本名为《Terra Viva: Le Radici della Sostenibilità Globale》的图书简介,该书内容与《Energia del Agua = Water Power》无关,并力求内容详实自然: Terra Viva: Le Radici della Sostenibilità Globale Una Mappatura Complessa dei Sistemi Ecologici e Antropici Editore: Edizioni Orizzonte Aperto Anno di Pubblicazione: 2024 Pagine: 588 Formato: Rilegato, 17 x 24 cm --- Descrizione Editoriale: Terra Viva: Le Radici della Sostenibilità Globale non è semplicemente un trattato sui problemi ambientali contemporanei; è un’indagine profonda e multidisciplinare che ricostruisce le interconnessioni storiche, geologiche e socio-economiche che definiscono la nostra attuale traiettoria ecologica. L'autore, il professor Elio Moretti, ecologo di fama internazionale con una vasta esperienza sul campo in ambienti che spaziano dalle foreste pluviali amazzoniche alle calotte glaciali artiche, propone una visione sistemica, rifiutando le facili dicotomie tra natura e cultura. Il volume si articola in quattro sezioni principali, ognuna delle quali esplora un pilastro fondamentale della sostenibilità, analizzato non come fine a sé stesso, ma come risultato di processi dinamici e spesso invisibili. Sezione I: Il Suolo Come Archivio Vivente La prima parte del libro si concentra sulla pedologia, vista attraverso la lente della storia profonda della Terra. Moretti sposta l'attenzione dalle discussioni superficiali sulla fertilità agricola per addentrarsi nella complessa architettura del suolo: la formazione degli orizzonti, il ruolo critico dei microrganismi — batteri, funghi e nematodi — come veri e propri ingegneri del ciclo del carbonio e dell'azoto, e l'impatto a lungo termine delle pratiche agronomiche intensive succedutesi dalla Rivoluzione Verde. Viene dedicato un capitolo corposo all'erosione eolica e idrica in contesti di desertificazione accelerata, esaminando come la rimozione della copertura vegetale, spesso guidata da esigenze economiche immediate (come l’espansione delle monocolture di soia o palma da olio), inneschi cicli di degradazione del terreno che richiedono decenni, se non secoli, per essere mitigati. L'analisi include uno studio comparativo sulle tecniche di agricoltura conservativa (come il no-till farming e l'agroforestazione) adottate con successo in Sud America e Africa Subsahariana, evidenziando come la conoscenza tradizionale locale sia spesso la chiave per la resilienza del suolo. Sezione II: La Biosfera Nascosta e la Biodiversità Strutturale La seconda sezione si immerge nel mondo della biodiversità, ma con un’enfasi particolare sugli organismi che sfuggono alla facile catalogazione tassonomica o che non hanno un valore economico immediato. Moretti sostiene che la vera stabilità di un ecosistema risiede nella sua ridondanza funzionale, ovvero nella presenza di molte specie che svolgono ruoli ecologici simili. Vengono analizzate in dettaglio le reti trofiche complesse e il fenomeno del trophic cascade (cascata trofica), illustrando come l'estinzione di predatori apicali — un tema spesso trattato — abbia conseguenze ben più ampie della semplice perdita di una specie, alterando la dinamica delle popolazioni intermedie e, di conseguenza, la struttura della vegetazione sottostante. Un capitolo intero è dedicato allo studio delle foreste boreali e temperate, dove la salute degli alberi è indissolubilmente legata alla salute dei funghi micorrizici che li sostengono attraverso la complessa comunicazione sotterranea, un vero e proprio "internet naturale" che regola l'allocazione delle risorse tra le piante. Sezione III: Le Città Come Ecosistemi Artificiali Il testo si sposta poi dall'ambiente selvatico agli spazi antropizzati, trattando le aree urbane non come elementi esterni alla natura, ma come ecosistemi artificiali con proprie dinamiche di flusso di energia e materia. Questa sezione esplora il concetto di impronta ecologica urbana, calcolando la vera estensione territoriale necessaria per sostenere la vita e le attività di una metropoli. Moretti esamina criticamente le sfide della gestione dei rifiuti solidi urbani e delle acque reflue in contesti di rapida urbanizzazione, evidenziando come la "deconnessione" dei cittadini dai cicli naturali (produzione alimentare, gestione delle acque) ostacoli la comprensione della vera portata del loro impatto. Viene proposto un modello di infrastruttura verde che integra attivamente la natura nei tessuti urbani – tetti verdi, corridoi ecologici, gestione sostenibile delle acque piovane a livello locale – non solo per il benessere estetico, ma come meccanismo essenziale per la regolazione termica e la resilienza agli eventi climatici estremi. Sezione IV: Il Tempo Umano e il Tempo Geologico L'ultima parte del libro funge da sintesi filosofica e politica, confrontando la scala temporale delle decisioni umane (il ciclo elettorale, il trimestre finanziario) con le scale temporali geologiche e climatiche. Moretti discute le barriere culturali e politiche che impediscono l'adozione di strategie a lungo termine necessarie per una vera sostenibilità. L'autore analizza la "falsa dicotomia" tra sviluppo economico e conservazione ambientale, suggerendo che il vero ostacolo non è la mancanza di tecnologia, ma l'inerzia sistemica intrinseca ai modelli economici che non internalizzano i costi ambientali (esternalità negative). Vengono esaminati i paradigmi emergenti, come l'economia circolare e il concetto di Doughnut Economics, valutandone il potenziale e i limiti pratici nell'applicazione su scala globale. Terra Viva si conclude con un appello all'etica della responsabilità intergenerazionale, invitando il lettore a riconoscere il proprio ruolo non solo come consumatore, ma come custode attivo del capitale naturale ereditato e da trasmettere. --- A chi è rivolto: Questo libro è indispensabile per studenti di scienze ambientali, urbanisti, policy maker, agronomi e chiunque sia interessato a superare le narrazioni semplicistiche sulla crisi ecologica per abbracciare una comprensione olistica e scientificamente rigorosa delle fondamenta della vita sul nostro pianeta. L'approccio erudito ma accessibile rende la lettura stimolante per un pubblico vasto e consapevole.